FAQ

E’ una forma di finanziamento che rientra nel credito ai consumatori.

Si rivolge ai lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati) che si impegnano a restituire la somma avuta in prestito cedendo al finanziatore fino ad un quinto dello stipendio.

E’ un finanziamento a tasso di interesse fisso, che prevede un rimborso in un predefinito numero di rate, con cadenza mensile. Il rimborso delle rate è automatico, con trattenuta sulla busta paga da parte del proprio datore di lavoro.

E’ una forma di finanziamento non finalizzato che rientra nel credito ai consumatori.

Si rivolge ai pensionati  che si impegnano a restituire la somma avuta in prestito cedendo al finanziatore fino ad un quinto della pensione.
E’ un finanziamento a tasso di interesse fisso, che prevede un rimborso in un predefinito numero di rate, generalmente con scadenza mensile. Il rimborso delle rate è automatico, con trattenuta sulla pensione da parte del proprio ente pensionistico.

Ottenere un preventivo per la Cessione del Quinto è facile: compila il form online e verrai  contattato al più presto da un consulente dedicato.

  • I lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato (superato il periodo di prova e previa assenza di diverse cause ostative al finanziamento da parte della finanziaria) purché maggiorenni e assunti presso amministrazioni pubbliche, enti locali o a aziende private con un minimo di 16 dipendenti e non costituite sotto forma di ditta individuale.
  • Tutti i pensionati fino a 90 anni non compiuti allo scadere del piano di ammortamento.
  • Durate sino a 120 mesi
  • Modalità di rimborso con trattenuta diretta sullo stipendio/pensione
  • Importo della rata fino ad 1/5 del netto mensile percepito
  • I dipendenti pubblici possono cedere un ulteriore quinto del proprio stipendio attraverso la “delegazione di pagamento” ottenendo complessivamente finanziamenti fino a 100.000 €
  • Nessun obbligo di apertura di conto corrente.

Inoltre, permette di estinguere anticipatamente precedenti prestiti gravanti sullo stipendio/pensione.

  • Per la Cessione del Quinto dello Stipendio puoi chiedere fino a 52.000 € di Retribuzione Globale ceduta, per una durata compresa tra 24 e 120 mesi, nei limiti del quinto disponibile.
  • Per la Cessione del Quinto della Pensione puoi chiedere fino a 90.000 € di Retribuzione Globale ceduta, per una durata compresa tra 24 e 120 mesi, nei limiti del quinto disponibile.
Il prestito contro Cessione del Quinto (come anche quello con Delegazione di Pagamento) viene erogato a mezzo bonifico sul conto corrente del richiedente o tramite messa a disposizione della somma presso qualsiasi agenzia BNL dislocata sul territorio..
  • Per i pensionati: il cedolino della pensione, un documento di riconoscimento ed il codice fiscale
  • Per i dipendenti: le ultime due buste paga, il certificato di stipendio, un documento di riconoscimento, il codice fiscale e l’estratto contributivo INPS.

Nella Cessione del Quinto l'importo della rata deve essere al massimo pari ad 1/5 dello stipendio/pensione netto mensile.

E' l'importo massimo mensile della trattenuta operabile sulla retribuzione/pensione del dipendente/pensionato.

Per l'erogazione del prestito contro Cessione del Quinto e/o Delegazione di Pagamento, una volta istruita e deliberata la pratica, il finanziamento sarà notificato al datore di lavoro/ente pensionistico il cui benestare consentirà l'erogazione della somma richiesta.

E’ il datore di lavoro o l’ente pensionistico che obbligato, in forza del benestare reso, effettuerà le trattenute sullo stipendio/pensione del cliente ed a versarle in favore della Società.

E’ un’assicurazione, obbligatoria per legge, utilizzata a copertura dell’eventuale rischio di perdita impiego. Il costo è a carico di BNL Finance (in qualità di beneficiaria e contraente). In caso di cessazione definitiva del rapporto di lavoro, ove non sia possibile recuperare direttamente dal TFR o dal cliente stesso l’intera somma, la società di assicurazione si farà carico del debito residuo. L’erogazione del finanziamento è, pertanto, subordinata anche all’accettazione del rischio da parte della compagnia assicurativa.

E’ un’assicurazione, obbligatoria per legge, utilizzata a copertura dell’eventuale rischio morte. Il costo è a carico di BNL Finance in qualità di beneficiaria e contraente. In caso di cessazione definitiva del rapporto di lavoro/pensionistico, causato dall’evento decesso, la società di assicurazione si farà carico del debito residuo. L’erogazione del finanziamento è, pertanto, subordinata anche all’accettazione del rischio da parte della compagnia assicurativa. Ai sensi dell’art. 1919 del codice civile, il Cliente dovrà prestare il proprio consenso alla stipula di tale assicurazione.

E’ un atto a carico di BNL Finance per comunicare all’amministrazione terza ceduta il finanziamento affinché quest’ultima provveda o meno al rilascio del benestare ed alla messa in quota del finanziamento e, conseguentemente, ad effettuare le trattenute mensili sullo stipendio/pensione del cliente.

Conferma da parte dell’Ente Datoriale/Pensionistico della messa in quota della rata mensile sullo stipendio/pensione del Cliente in favore di BNL Finance. E’ indispensabile ai fini dell’erogazione del Finanziamento al cliente.

Il dipendente può chiedere un finanziamento di importo più alto cedendo un ulteriore quinto del proprio stipendio; in questo caso, oltre alla cessione del quinto, deve stipulare con il finanziatore anche il contratto di “delegazione di pagamento”. Il datore di lavoro è tenuto ad aderire alla cessione del quinto mentre è libero di aderire o meno alla delegazione di pagamento. Come per la cessione del quinto anche per la delegazione di pagamento a legge richiede di stipulare una polizza assicurativa per coprire il rischio di morte e/o di perdita dell’impiego del debitore.

È parte della retribuzione di ogni lavoratore dipendente, accantonata mensilmente presso il datore di lavoro o fondo pensione e non disponibile fino al momento della cessazione del rapporto di lavoro o, in casi particolari, concessa sotto forma di anticipazioni (acquisto prima casa, matrimonio, spese mediche di particolare importanza, ecc).

Il cliente-consumatore ha la possibilità di rinnovare un finanziamento contro cessione del quinto nei seguenti casi:

a) siano trascorsi almeno 2 anni ed il cliente abbia rimborsato almeno il 40% (i due quinti) del numero delle rate previste

b) si stia rinnovando un'operazione di durata pari od inferire a 60 mesi con una durata pari a 120 mesi, purchè contratta per la prima volta. In caso di estinzione anticipata della precedente cessione, sarà invece possibile contrarne una nuova purchè sia trascorso almeno un anno dalla data dell'anticipata estinzione.

Nel caso in cui si effettua un rinnovo della cessione del quinto il vecchio finanziamento si estingue e il consumatore ha diritto per ogni rata al rimborso delle commissioni e dei costi contrattualmente previsti (come interessi e commissioni) esclusi i costi fissi.

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